Prostatite alimentazione consigliata?

Parlare con medici, familiari e amici di prostata crea sempre un certo imbarazzo, per questo motivo si tende a nascondere il fastidio e sperare che si argini al più presto da solo. Ad ogni modo, con delle piccole accortezze in riguardo alle abitudini giornaliere, modo di vivere e sopratutto alimentazione, la prostatite può diventare solo un lontano ricordo. Per quanto strano possa sembrare, l'alimentazione ha sempre effetto sulla nostra vita, per questo motivo può avere ripercussioni, negative o positive, anche sui problemi legati alla prostata; ovviamente stiamo parlando di una ghiandola maschile importante per il corpo che con il passare degli anni potrebbe portare eventuali infezioni, quindi il parere e il controllo di un medico è sempre alla base di tutto, però seguendo la giusta alimentazione e delle piccole accortezze molti disturbi possono essere prevenuti e addirittura curati. Vediamo cosa è consigliato e non per evitare la prostatite, anche conosciuta con il nome di Sindrome Cronica Dolorosa del Pavimento Pelvico (CPPS).
I cibi che fanno bene alla prostata
La prima regola da seguire è legata al calore dei pasti,sarebbe opportuno fare uso di cibo prettamente caldo e possibilmente i orari prestabiliti; inoltre, fondamentale come in ogni situazione è anche l'assunzione di acqua, infatti bere almeno due litri a piccoli sorsi e nell'arco dell'intera giornata consente al corpo di rigenerarsi. I cibi da preferire più di ogni altro sono quelli antiossidanti, come ad esempio le carote, albicocche, pesche e pomodori (fonte di licopene) che sono ricchi di vitamina A, oppure kiwi, ribes, fragole e peperoni per l'introduzione nell'organismo di vitamina C. Mangiare carne, noci e tuorlo d'uovo è importante per il Selenio e lo Zinco, mentre il Manganese è contenuto soprattutto nei cereali integrali, tè nero, verdure e foglie verdi.
Nel caso in cui si voglia prevenire l'perplasia prostatica benigna sarà buono ricorrere all'assunzione di semi di zucca e soia.
Infiammazione della prostata gli alimenti da evitare
La prima cosa da fare per evitare infiammazioni alla prostata è quella di evitare nella dieta cibi che possano stimolare la peristalsi, soprattutto in caso di presenza di diarrea. In questo caso la cosa da fare è quella di evitare brodi caldi fatti con carne, insaccati, uva, fichi e latte con ogni suo tipo di derivato. Se situazioni di meteorismo sono frequenti, sarà opportuno evitare ogni cibo che potrebbe provocare gas, come legumi, formaggi, bevande gassate, broccoli e cavolfiori.
Se invece vi trovate in una fase acuta di prostatite, la vostra alimentazione dovrà quasi dire addio ad ogni tipo di spezia, perchè queste potrebbero accentuare ancora di più i sintomi, energy drink, caffè e succhi perché andrebbero a irritare l'uretra, pesce, molluschi e formaggi perché recherebbero danni al basso tratto urinario , come prostata e vescica. Infine, anche bevande contenente del quantitativo d'alcool non potranno essere più bevute, almeno fino a quando la situazione non sarà migliorata. Un'ultimo punto sul quale bisogna prestare attenzione è quello relativo alla cottura degli alimenti: la cottura a vapore è sempre da preferire rispetto alla frittura e ai sistemi di cottura immediati e intensi.